Sull’obbligo di collegamento tra POS e registratori telematici, Confesercenti ha avviato un confronto con l’Amministrazione finanziaria per chiarire le principali criticità segnalate dalle imprese.
Dalle interlocuzioni emerge che la misura rappresenta un’evoluzione naturale del processo di digitalizzazione dei corrispettivi e non introduce nuovi oneri sostanziali per gli esercenti. In particolare, eventuali piccoli disallineamenti tra pagamenti elettronici e incassi registrati, se dovuti a errori operativi, non costituiscono automaticamente motivo di controllo o sanzione e possono essere corretti dall’esercente.
L’Agenzia delle Entrate dispone già dei dati sulle transazioni elettroniche e orienta le verifiche su anomalie rilevanti, evitando interventi su situazioni fisiologiche .
Resta aperto il tema dell’impianto sanzionatorio, su cui Confesercenti è impegnata in un’azione di confronto istituzionale per una revisione più equilibrata.
Prosegue infine l’attività di monitoraggio e supporto alle imprese, con l’invito a segnalare eventuali criticità riscontrate sul territorio.